
Roberta Missoni è sicuramente una delle
studentesse più sexy che l'università "La Sapienza" di Roma abbia mai annoverato tra i propri iscritti. Romana, 25 anni, da impiegata per
un'impresa di pulizie della capitale capisce ben presto che la sua strada è un'altra. Probabilmente
lo specchio di casa le suggerisce ogni giorno che il suo corpo è un dono da mostrare e da utilizzare
per ottenere ciò che vuole dalla vita. I tentativi di approccio al mondo dello show business sono
quelli classici: concorsi di bellezza e set fotografici, anche prestigiosi (posa addirittura per Max).
Viene notata anche da Tinto Brass, che pare le abbia proposto una parte di rilievo in un suo film.
Sicuramente

il maestro veneziano non sarà rimasto indifferente alle forme generose di Roberta, la cui
prorompente fisicità ricorda in un certo qual modo quelle di celebrità come Serena Grandi o Debora
Caprioglio.
Nel 2003 Roberta invia le sue foto al celebre portale Clarence per diventare un "mese"
del prestigioso Clarendario. Sembra aver capito che per ottenere visibilità nel nuovo millennio è
necessario utilizzare strumenti nuovi e più efficaci. La grande rete mondiale le rende giustizia molto
presto.

I suoi numerosi scatti fanno rapidamente il giro dei siti web e campeggiano perentori in diversi
forum, dove schiere di fans si chiedono chi sia questa bellezza dai capelli mori, dalle curve mozzafiato
e con due occhi verdi e profondi come il mare.
A questo punto Roberta "scende in campo" e inizia a
postare messaggi rivolti a suoi ammiratori, dialoga con loro, diventa una di loro, facendo impennare
le proprie quotazioni.Entra in contatto con Riccardo Schicchi, grazie al quale inizia ad esibirsi nei
locali di lap dance più gettonati di Roma. Le sue performance sono immancabilmente oggetto di discussioni
animate nelle varie community virtuali.

Una celebrità ed un seguito che la portano a diventare testimonial
televisiva di linee telefoniche sexy, pubblicizzate de emittenti locali a tarda notte. Ormai la sua
vocazione per l'erotismo è conclamata. Roberta è una vera e propria show girl, ama esibire il proprio corpo,
la propria straordinaria carica sessuale. Ora ciò che tutti chiedono, quello che tutti vogliono da lei e che
Roberta compia il "grande passo", il suo ingresso nel mondo del cinema hard.
Una scelta del genere,
specialmente per una ragazza italiana, è sempre frutto di grande tormento; nel Bel Paese la pornografia è
ancora oggi considerata un settore sporco ed immorale, in cui biechi personaggi sfruttano belle ragazze in
cerca di soldi facili.

Dopo varie proposte e mille ripensamenti Roberta viene contattata dalla Sins Factory
e capisce di trovarsi di fronte ad un'azienda costituita da persone di grande serietà e professionalità, il
partner ideale per affrontare nel modo migliore una carriera nel mondo dell'hard. Immancabile a questo punto
il confronto con l'icona delle produzioni Sins Factory, quella Brigitta Bui che tutti conoscono, anche
chi non ha mai visto un video hard. Sebbene altrettanto avvenente e sensuale, Roberta è esattamente l'opposto
della diva ungherese. Il suo corpo, naturale in ogni singola curva, cresciuto sulle rive del Tevere, è frutto,
come dice lei stessa, più dei bucatini all'amatriciana e del vino dei castelli che di impegnative sessioni in
palestra. E' proprio questa sensazione di generosità, di naturalezza e genuinità che la rende diversa, che intriga,
che fa crescere il desiderio di vederla esplodere nell'atto sessuale, nella massima espressione della sensualità.