
Essere una star del cinema
hard non implica la mancanza di alcune doti non proprio necessarie a sostenere una scena di sesso.
L'uscita in libreria del libro di Michelle Ferrari "Volevo essere Moana" ne è una dimostrazione lampante.
Il libro è in sostanza un'autobiografia costruita come un godibile romanzo, grazie al quale Michelle ci
racconta la sua vita vissuta sulle colline liguri, la sua crescita alla scoperta dei piaceri della vita e del sesso.
Scopriamo così che la sua disinvoltura nei confronti del sesso, la sua naturale capacità di trasgredire e di vivere l'eros
non è frutto di un'infanzia trascurata o di una situazione di degrado, ma cio che ha saputo trasferirle la madre, Alba,
donna che ha affrontato il dramma del divorzio e della necessità di crescere due figlie senza dimenticare di essere prima di
tutto una donna, con le proprie passioni e con i propri desideri, anche sessuali.
Anche la stesura di un libro è un'esperienza che Alba ha saputo trasmettere a Michelle. Il suo libro "Ho trovato il punto G nel cuore",
romanzo a sfondo erotico con diverse note autobiografiche, ha dato l'impulso alla scrittura anche a Michelle. Ed è così che oggi, 25 settembre,
dopo un anno speso tra la prima stesura e le successive revisioni, i due libri escono contemporaneamente in libreria, editi da
Mondadori, un caso letterario quanto meno particolare. Abbiamo chiesto a Michelle come sia state questa esperienza e quali siano le
sue aspettative: "Scrivere è stata una splendida esperienza, dalla quale non mi aspetto nulla. Mi piace ricevere le gioie che la vita mi
mette a disposizione, affrontando ogni novità ed ogni situazione con entusiasmo. Il resto ha poca importanza...".
Noi ci auguriamo che Michelle, in veste di scrittrice, sappia regalare le emozioni che è in grado di trasmettere quando recita. Attendiamo riscontri dai suoi fan.